PROGETTO BENESSERE E CURA DEL CORPO CON ULTRASUONI & PRESSOTERAPIA

Cos’è l’ultrasuonoterapia?

Gli ultrasuoni vengono usati anche come vera e propria terapia, soprattutto in ambito ortopedico. Ma non solo, con l’ultrasuonoterapia si ottengono ottimi risultati anche in medicina estetica.

L’ultrasuonoterapia è, dunque, una tecnica terapeutica che usa proprio l’azione delle onde sonore (ultrasuoni) su un campo biologico (corpo). La potenza dell’onda è nella sua capacità di penetrare nei tessuti in profondità. Le onde usate in ultrasuonoterapia hanno una frequenza compresa tra i 750 KHz e i 3 MHz: più è elevata la frequenza, meno in profondità penetra l’onda. Dunque, la scelta del tipo di frequenza cambia a seconda dell’organo e del tessuto trattati, e a seconda del tipo di terapia richiesta.

Ma perché l’onda, ovvero l’ultrasuono, è così benefica? Perché una volta penetrata nel campo biologico, esercita diverse azioni: un’azione chimica, un’azione termica e anche un’azione importante sulla circolazione. Ecco perché l’ultrasuonoterapia viene impiegata per il trattamento di: artrosi, artriti, contratture muscolare, slogature, tendiniti, distorsioni, strappi muscolari, borsite e anche cellulite. L’ultrasuonoterapia ha guadagnato ampi consensi tra gli specialisti della medicina dello sport come un metodo efficace nel trattamento di lesioni muscolo-scheletriche ed altre patologie come mal di schiena, spasmi muscolari, borsiti e tendiniti.

L’ultrasuonoterapia è utilizzata anche per ridare elasticità a cicatrici e formazioni fibrose così come per curare le verruche plantari.

Cosa sono gli ultrasuoni?

Gli ultrasuoni , in breve, sono onde acustiche con una frequenza superiore ai 20 kHz (20.000 Hertz), ovvero non udibili all’orecchio umano. L’uso degli ultrasuoni sul corpo umano è possibile perché l’ultrasuono penetra nel sistema biologico (a una profondità inversamente proporzionale rispetto alla frequenza delle onde) e lì viene rilasciata l’onda.

Questo “rilascio” ha diversi effetti sull’organismo ed è usato non solo in diagnostica ma anche per curare patologie ortopediche e muscolari, in fisioterapia e addirittura in medicina estetica.

A cosa servono?

Gli ultrasuoni in medicina? Li conosciamo come tecnica diagnostica, pensiamo per esempio all’ecografia. Ma non tutti sanno cosa sono gli ultrasuoni con esattezza, perché siano tanto utili e, soprattutto, se esistano o meno conseguenze potenzialmente dannose per la salute umana.

Come funziona l’ultrasuonoterapia?

Il trattamento con ultrasuoni può essere effettuato in due modi diversi: in modo diretto e in modo indiretto. Il metodo più usato è quello per contatto diretto: si applica un gel conduttivo sulla testina dell’apparecchio e sulla zona da trattare. Quindi, si sposta la testina con movimento di tipo rotatorio lento (pulsato se l’area in questione è ridotta). Il trattamento a contatto indiretto, invece, si esegue in acqua. Si immerge la zona da trattare in una specie di bacinella e la testina rimane staccata dalla cute per 1 cm circa. Si tratta di un metodo meno comune ma molto utile nel caso in cui si debbano trattare zone irregolari e difficili da trattare direttamente: per esempio, gomiti, mani e malleoli.

I benefici degli ultrasuoni, dunque, si possono riscontrare a diversi livelli. La terapia è antalgica (per combattere il dolore), anti-gonfiori, anti-aderenze dei tessuti, biostimolante a livello cellulare e miorilassante (decontratturante sui muscoli).

Controindicazioni ultrasuonoterapia

Gli ultrasuoni sono piuttosto sicuri, ma esistono comunque controindicazioni. Per esempio, le onde sonore non possono essere impiegate in zone adiacenti al cuore se si soffre di miocardiopatie. Allo stesso modo, ne è controindicato l’uso vicino agli organi sessuali e al midollo osseo, in presenza di neoplasie e tromboflebiti. 

Meglio evitare l’applicazione di ultrasuoni, inoltre, nei bambini e negli adolescenti così come in presenza di osteoporosi (possono peggiorare la decalcificazione dell’osso), vene varicose, arteriopatie obliteranti, emorragie. Altamente sconsigliata è l’ultrasuonoterapia in gravidanza e in presenza di protesi articolari, frammenti metallici e pacemaker.

Pressoterapia

Trattamento medico ed estetico, che migliora il funzionamento del sistema circolatorio e del sistema linfatico definendolo come un trattamento di drenaggio linfatico.

Cos’è la pressoterapia?

La pressoterapia è un trattamento medico ed estetico, che migliora il funzionamento del sistema circolatorio e del sistema linfatico definendolo come un trattamento di drenaggio linfatico. Le tecniche di drenaggio linfatico hanno lo scopo di ridurre la ritenzione idrica e favorire il flusso della linfa all’interno dei suoi vasi, evitando così il ristagno in alcune zone del corpo. Quindi l’obiettivo primario è il drenaggio dei liquidi accumulati nel corpo. Si tratta di un trattamento relativamente recente (le prime applicazioni risalgono a 15 anni fa) che, nell’ultimo periodo, ha riscosso molto successo soprattutto grazie ai benefici effettivi che riesce a portare tramite i recenti macchinari presenti in commercio. Fino a qualche anno fa l’unico modo per usufruire dei vantaggi della pressoterapia era affidarsi a centri estetici che offrivano sedute di pressoterapia a costi relativamente alti. Mentre oggi è possibile effettuare sedute di pressoterapia con macchinari professionali comodamente a casa propria.

Come funziona la pressoterapia?

Il funzionamento della pressoterapia avviene grazie a dei “cuscini” posti nella parte interessata al trattamento (in genere arti inferiori o superiori) che si gonfiano e sgonfiano mediante getti continui di aria simulando un massaggio, con lo scopo di smuovere i liquidi portandoli di nuovo in circolo per essere smaltiti tramite le normali funzioni fisiologiche del corpo.

Dove fare la pressoterapia?

Non ci sono motivazioni concrete che impediscano una corretta pressoterapia fai-da-te, anche se esistono numerosi centri specializzati dove poterla fare. Si consiglia però eseguire i trattamenti comodamente da casa propria, nel momento che si preferisce e secondo le proprie necessità. Abbiamo scelto un dispositivo di facile uso, dotato di diverse opzioni appunto per renderlo prettamente facile da usare in ambito domiciliare

Quali sono i benefici della pressoterapia?

Per ottenere risultati concreti si consiglia di utilizzare la pressoterapia con costanza: almeno una volta a settimana, con un’applicazione di circa 20 – 30 minuti.In media sono necessarie almeno 8 sedute da 30 minuti ciascuna per riuscire a ottenere dei risultati visibili e duraturi con la pressoterapia. In ogni caso è difficile stimare un numero esatto di sedute dato che i fattori che entrano in gioco sono molto soggettivi e tendono a variare in base a: età, disturbi da alleviare, stato di salute generale, genetica etc. Due fattori fondamentali per favorire i benefici della pressoterapia sono sicuramente una dieta sana e una costante attività fisica. Soprattutto per favorire il contrasto alla ritenzione idrica è fondamentale evitare o ridurre: bevande alcoliche, fumo e quantitativo di sale assunto quotidianamente.

  • Combatte la cellulite e la ritenzione di liquidi;
  • Ridefinisce alcune zone (es. gambe, glutei);
  • Elimina tossine dal corpo;
  • Accellera il processo di snellimento di alcune parti del corpo.

Controindicazioni pressoterapia

Come ogni trattamento medico anche la pressoterapia ha delle controindicazioni a cui stare attenti. È fondamentale chiedere un parere al proprio medico curante prima di effettuare una seduta, soprattutto se si soffre di un particolare disturbo. La pressoterapia non ha effetti collaterali, ma, secondo parere medico, ci sono soggetti potenzialmente a rischio che non dovrebbero sottoporsi a questo trattamento, come:

  • Donne in gravidanza;
  • Chi soffre di flebite, tromboflebite o trombosi venosa;
  • Chi presenta vene varicose;
  • Persone affette da grave arteriosclerosi e cirrosi epatica;
  • Chi soffre di diabete mellito;
  • Persone che presentano insufficienza epatica, renale e cardiaca;
  • Presenza di dermatiti e infezioni alle parti da trattare.